Pubblicato da: Emanuele Codispoti | 5 febbraio 2010

I giorni della mer… DA!

Da sempre
gli ultimi giorni di gennaio sono chiamati "i giorni della merla".


La leggenda/favola vuole infatti che
una
merla, con uno splendido candido piumaggio, era regolarmente strapazzata da Gennaio
mese freddo e ombroso, che si divertiva ad aspettare che la merla uscisse dal
nido in cerca di cibo, per gettare sulla terra freddo e gelo. Stanca delle
continue persecuzioni la merla un anno decise di fare provviste sufficienti per
un mese, e si rinchiuse nella sua tana, al riparo, per tutto il mese di
Gennaio, che allora aveva solo 28 giorni. L’ultimo giorno del mese, la merla
pensando di aver ingannato il cattivo Gennaio, uscì dal nascondiglio e si mise
a cantare per sbeffeggiarlo. Gennaio si risentì talmente tanto che chiese in prestito
tre giorni a Febbraio e si scatenò con bufere di neve, vento, gelo, pioggia. La
merla si rifugiò alla chetichella in un camino, e lì restò al riparo per tre
giorni. Quando la merla uscì, era sì, salva, ma il suo bel piumaggio si era
annerito a causa del fumo e così rimase per sempre con le piume nere.
Quest’anno, nonostante il freddo intenso, sulla nostra costa gli ultimi
giorni di gennaio sono stati invece, come ricorda il titolo, i giorni della
merda!


Anche se solo in senso figurato, non credo vi sia un termine migliore che possa
indicare l’enorme quantità di plastica che si è riversata sulle nostre
spiagge… da Santa Caterina a Soverato! Un disastro ambientale.


La cosa che appare più grave ed evidente è la presenza, con tutto il loro
contenuto, di migliaia di sacchetti di plastica bianchi e blu… quelli
utilizzati per la raccolta differenziata!


Non ci sono FORSE e non ci sono MA.

Come cazzo è possibile che la raccolta
differenziata sia finita sulle nostre spiagge?

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Responses

  1. Napùlè è mille cùlurè, è vagonate è spazzzaturà..

  2. Napule è na’ carta sporcae nisciuno se ne ‘mporta…..

  3. Manu…mi meraviglio…non è merda: è solo terriccio proveniente dal porto di Badolato…anzi, no: sono solo i residui delle creme solari…

  4. Sapevo della crema, ma risalire al terriccio è stata durissima… stavo impazzendo :(Poi piano piano, grazie alla segnalazione dell’amico Pino, sono arrivato niente di meno che ad un Parrasuni del 27 agosto 2002!Tornando alla spazzatura, da parte delle amministrazioni finora c’è stato solo un silenzio VERGOGNOSO!

  5. per quello che so io la raccolta differenziata è solo figurativa in quanto ti danno il sacchetto bianco e blu per dividere il pattume,ma alla fine tutto finisce in un unico posto che mi auguro non sia il mare.

  6. Si, almeno provvisoriamente, finisce tutto in un centro smistamento che dovrebbe trovarsi a San Sostene. Le mie fonti però mi assicurano della presenza sul posto di diversi container nei quali viene smistata e divisa la differenziata, quindi i nostri "sforzi" sono ripagati. Questo però non cambia la situazione in spiaggia. Da qualche parte dev’essere pure arrivata….


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