Pubblicato da: Emanuele Codispoti | 3 dicembre 2009

Mmerda e cemento!

Come
vi avevo accennato un po’ di tempo fa, oggi ci occupiamo di cemento… o
meglio, di calcestruzzo. Infatti il “
calcestruzzo o beton di cemento è un conglomerato artificiale costituito da una miscela di legante, acqua e aggregati (sabbia e ghiaia) […]. Attualmente
il legante utilizzato per confezionare calcestruzzi è il cemento"
.

Specificato questo piccolo particolare, veniamo ora al dunque.


Quest’estate (quando qualche allegro birbante cercava di impedire l’accesso
all’area tornata in possesso del comune in località Vallone di Bruno) durante
una delle mie passeggiate ho immortalato l’interno, o meglio, quello che si
trovava sotto ad un “pozzetto”. Il coperchio in questione, visto e fotografato
più volte, si trova precisamente sotto gli eucaliptus lungo il viottolo che,
dalla casa rosa, superata la strada, porta alla spiaggia. Quindi in piena area
demaniale.


Le foto riguardano lo stesso soggetto, prima e dopo…. la cura a cui è stato
sottoposto. Se infatti gli odori ed i liquami presenti a luglio facevano
pensare ad un pozzo nero “a perdere” (dal quale cioè i liquidi filtrano nel
terreno inquinando la faglia sottostante e lasciano i solidi all’interno), a
settembre la situazione era radicalmente cambiata.


Niente più merda. Il pozzo è ora pieno di… calcestruzzo!


Avete capito bene. Una colata di cemento in piena regola (ed in pieno demanio)
occupa quei due metri cubi, più o meno, prima destinati a “sfogo” per i bisogni
di qualcuno.


Ora, le questioni sono due.


In primis di chi era quella mer… il pozzo. Cioè, di chi erano a da dove
provenivano i bisogni che finivano sotto questo tombino, visto che i pozzi neri
sono illegali. Risalire all’autore/proprietario del suddetto quindi per poi
proseguire con l’iter legislativo previsto dalle norme vigenti.


E poi c’è la questione “colata di cemento” in area demaniale.


E si, perchè, per quanto nascosto possa essere, quel
BLOCCO di cemento a me risulta illegale. Chi lo ha riempito? Ignoti?
Il proprietario? Il comune? E in quest’ultimo caso, se effettivamente risultasse
illegale, perchè non è stato provvisoriamente riempito di sabbia, in modo da
poter svolgere tutte le necessarie indagini e poi trovare una soluzione
definitiva?


Restiamo in attesa di risposte o spiegazioni che puntualmente, come sempre, non
avremo nemmeno stavolta!

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Responses

  1. Rimanendo in tema tè là dò io una risposta anzi nò perchè devo andare a kakà…


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